Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Pachamama’ Category

“Chi è maestro nell’arte della vita non fa distinzioni tra il lavoro e il tempo libero, limitandosi a porsi come obiettivo l’eccellenza in tutto ciò che intraprende, e lasciando agli altri decidere se sta lavorando o semplicemente dilettandosi.”

                                                                                   Anonimo                                       

Oriano Metana – “Aforismi e pensieri zen” – Editore LIBERAMENTE – 2009

post del 21 settembre 2010

 

 

 

Benvenuto/a nel mio sito web-blog

 Bienvenido/a a mi sitio web-blog

Entrando in questo sito troverai sicuramente un mucchio di errori e di imperfezioni, soprattutto sotto il profilo informatico.     

Tutto ciò per me è normale, io sono una persona altamente imperfetta e decisamente fallibile; un vero e proprio naufrago fra le onde impetuose dell’oceano telematico.

Ciò nonostante sono felice di poterti ospitare quassù, anche solo per pochi minuti, affichè tu possa conoscere meglio ciò che sto combinando in questa mia vita e magari, proprio attraverso le mie esperienze e i miei contatti, offrirti la possibilità di toccare lievemente quel filo sottile che porta al sorprendente mondo dello sciamanesimo.

Mondo, di cui io sarò sempre felicemente apprendista o, come diceva un mio antico fratello: “un tentativo di guerriero contento”, Ahò!!

  Mitakuye Oyasin                               Ayllu Masikunapa

 (per tutte le mie relazioni)                (somos todos familia)

                                       Tambor Hablante                              

         (es mi nombre espirituàl)

 522896_4181868463072_583837778_n

 Para mi solo recorrer los caminos que tienen corazòn, cualquier camino que tenga corazòn.

Por ahì yo recorro,

y la ùnica prueba que vale

es attraversar todo su largo.

Y por ahì yo recorro mirando,

mirando sin aliento.

 

Don Juan

 

“Per me esiste solo il cammino

lungo sentieri che hanno un cuore,

lungo qualsiasi sentiero che abbia un cuore.

Lungo questo io cammino,

 

e la sola prova che valeè attraversarlo


in tutta la sua lunghezza.

E qui io cammino,

guardando, guardando, senza fiato.”

 Carlos Castaneda

“The Teachings of Don Juan”

 2 - Valle del Reno (BO) estate 2012

“Non sono un ubriaco, ma neppure un santo.

Un medicine man non deve essere un “santo”…

deve poter cadere in basso quanto un pidocchio ed elevarsi come un aquila…

Deve essere dio e diavolo insieme.

Essere un buon medicine man significa trovarsi nel mezzo di una tormenta e non mettersi al riparo.

Significa sperimentare la vita in tutte le sue espressioni.

Significa fare il pazzo ogni tanto.

Anche questo è sacro.”

                                            Capriolo Zoppo,

                                                Sciamano Lakota


IMG_6696 (Medium)

Lo sciamano è un mistico che sfida l’ignoto e il mistero dell’esistenza.

Un uomo straodinario che riesce a curarsi da dolorose malattie iniziatiche e laceranti crisi esistenziali che lo trascinano al limite della follia. Che inventa riti bioenergetici e danze estatiche per fare una concreta e dolorosa esperienza di morte e rinascita, di verità. Diventa un medico, un mago e un mistico. Un uomo “nuovo” sano e armonioso. Un visionario, un animale erotico e uno specialista dell’anima umana.

La riscoperta dello sciamano
di Italo Bertolasi

 11131881_10206727719894604_2009080607_n

Già…..lo sciamano…..un animale in via di estinzione in questo nostro “vecchio” e logoro mondo occidentale…..esattamente come lo è il Giaguaro nella selva pluviale del Centro America!

Facile (o relativamente facile)  essere sciamani in condizioni ambientali favorevoli e in contesti socio-culturali ove questa figura è sempre stata riconosciuta, accettata e  persino adulata. Provate ad essere sciamani qua, in questo Paese, senza avere un accento straniero, una pelle un po’ più scura, senza portare abiti dipinti e colorati e piume appese al collo…..provate a trasformare il vostro lavoro di tutti i giorni in un lavoro di guarigione per voi e per gli altri e che vi consenta di sopravvivere senza fare altro che questo…..provate ad entrare in contatto profondo con lo spirito degli alberi in un parco pubblico senza essere scambiati per ubriachi o per tossicodipendenti…..provate a parlare con lo spirito del fiume o con quello di madre terra mentre raccogliete una piantina medicinale spontanea senza essere scambiati per pazzi…..se ci riuscite, se riuscirete in tutte queste imprese, allora siete proprio degli sciamani, avete proprio gli attributi, complimenti!!!

 Sciamani si nasce, difficilmente lo si diventa….. 

Tamburo Parlante – Giaguaro Padano (in via di estinzione…..)

post del 14 dicembre 2010

 

DSC00923Solstizio d’Estate 2014 – Alpe della Luna – Capanna di purificazione

Annunci

Read Full Post »

Voglio rendervi partecipi di una bella esperienza vissuta in compagnia di amici e di allievi dei corsi di medicina sciamanica che si stanno svolgendo periodicamente a Bologna.
Ci siamo ritrovati sulla sponda destra (quella ferrarese, per intenderci) del fiume Po, il nonno fiume padre della pianura, in un luogo assolutamente unico e magico; il Bosco di Porporana!!
Questo piccolo ma antico bosco golenale stava per scomparire già una decina di anni fa per far posto al solito desolante e monotono “pioppeto industriale” per ricavarne carta igienica e quant’altro….se non che, l’azione decisa ed efficace dell’Associazione di volontariato A.R.E.A. (Associazione per il Recupero delle Essenze Autoctone) da me fondata nel 1985 e a quel tempo anche presieduta, riuscì ad impedirne la devastazione.
Oggigiorno il Bosco è visitato da decine e decine di scolaresche durante l’anno scolastico e da centinaia di persone che ne rimangono semplicemente estasiate; il potere dell’intento, l’amore per Madre Terra e….le palle del guerriero!!!

Il pretesto era quello di festeggiare il mio compleanno….la vera esigenza era quella di condividere un momento di profondo contatto con Madre Natura in un luogo di rara bellezza. In effetti così e stato; immersi nel verde brillante che accompagna il fluire del grande fiume abbiamo condiviso un’offerta rituale “Hayawariska a Pachamama” (offerta a Madre Terra), da me compiuta secondo la tradizione Andina. Io sono “Altomisayoq”, ho l’investitura del sacerdozio andino fin dai primi anni ‘90, perciò sono “autorizzato” a compiere certi rituali.

A tutte le persone intervenute ho chiesto di portare un fiore da donare al Mayu Po (Spirito del fiume Po), affinchè possa aiutarci ad riconoscere in noi stessi la “fluidità”, la capacità di “rinnovamento” e quella di “portare a termine i progetti”; tutte qualità di cui il nonno fiume è Maestro!!Ho chiesto inoltre ad ognuno di portare un dolcetto (che è stato “omeopaticamente” inserito nell’offerta alla Pachamama) per restituire, in modo simbolico, i doni che Madre Terra continuamente ci offre per il nostro sostentamento.
Alla Grande Madre abbiamo chiesto di continuare a sostenerci e di darci la sua forza “kallpachiwayku, kallpaikita qowayku hatun mama…” per vivere sani e per poter realizzare le nostre visioni!
Il “despacho” è poi stato inviato e, devo dire, molto ben accolto!!!
Alla fine è tutto sfociato in un mare di dolcezza, fra torte biologiche e non……..
La visita al Bosco Vecchio sulla via del ritorno ha infine concluso la giornata fra Olmi secolari, Querce, Gelsi, Pioppi, Sorbi e rare piante spontanee, molte delle quali protette dalla Regione Emilia-Romagna.
Sicuramente, ripeteremo la visita agli amici non umani di questo meraviglioso ambiente!
Chiunque è interessato può contattarmi sul blog.
Un abrazo de todo Munay (poder del amòr)!!!

Tamborhablante

Preparazione rituale per inviare il “despacho”.

Hatun Mallki (grande albero in lingua Quechua) sul cui ramo è splendidamente scolpito un alce. L’albero è un Gelso bianco.

…e l’opera d’arte è di Madre Natura!!

Nahuel, el “Nagual”; la vera guida della nostra spedizione…..

 

 

 

 

Read Full Post »